Atlante Storico Linguistico Etnografico Friulano
ASLEF
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Bibliografia
AAVV1987
Autori
AA. VV.
Titolo
Ce fastu?
63, 1
Ordinamento
ce fastu?
Luogo
Udine
Editore
Società Filologica Friulana
Data 1
1987
Memo
In questo numero vanno segnalati i seguenti contributi di carattere linguistico: Paola Benincà, "Due nomi friulani per 'ape': etimologie morfologiche" (pp. 59-61), Giovan Battista Pellegrini, “Nuove annotazioni etimologiche friulane" (pp. 63-73), Elio Pellizzoni. "Ancora sullo scrivere in friulano" (pp. 75-83), Lucio Peressi, "Il friulano come il bretone?" (pp. 85¬94), Nerio Petri, "La cinquecentesca eredità di Matteo Tamai, da Zoppola (pp. 95-109); Raimondo Strassoldo, "Il friulano in cifre `Una ricerca sociolinguistica in provincia di Udine'" (pp. 111-120). Di interesse letterario i contributi: Mario Argante, Luigi Bevilacqua, Riccardo Castellani, Rizieri Valdevit, Alan Brusini, "Letteratura friulana d’oggi” ("Vin gnuf, Bandieris de siarade, Maltimp, Borc di Vile Manin, Tal cȋl di Grandins") (pp. 123-136), Lelo Cjanton, "Meni" (pp. 137-150), Gianfranco D'Aronco, "Tra poesie nuove e racconti popolari antichi" (pp. 151-157). Per quanto concerne le tradizioni popolari il saggio di Luciano Borin, "Il carbonaio: testimonianze di una attività scomparsa" (pp. 157-177), fornisce un contributo lessicale per l'area della Pedemontana Occidentale. [
P.R.
RID 17].