In friulano si ha la continuazione regolare dal latino apis, âf, e la forma àve di Grado e Marano.
Viene proposta la etimologia di due denominazioni friulane, d'area ristretta, per `ape': (s)aia (da *a p i c a) e ȃl (da *apulus, con mantenimento del genere femminile della base lessicale). [G.F. RID 17].