Studi Ladini in onore di Luigi Heilmann.
Il lessico friulano possiede una storia culturale molto interessante, ma quasi del tutto trascurata. L'Autore mette in risalto questa sua componente, esemplificandone alcuni casi (tratti dal termine bree, pure brega per 'catafalco', per la antica tradizione di 'sistemare e comporre il cadavere sopra un tavolo', per evitare che esso assumesse forme scomposte; poi imbòr 'soluzione di materia colorante per tingere', in origine 'cassetta di legno suddivisa in tre scomparti contenenti una spugna e terra rossa', lanchìn 'tessuto di cotone giallastro', dalla città cinese dì Nanchino, e ancora osservazioni su misérie per `pigrizia', su rabòt(e) `corvèe', sacrabólt sorta di imprecazione, scorobùs 'scorbuto', scuinzie 'ragazza vanesia e affettata nei modi', silafè 'in fede mia', soreȃl 'fusti secchi del mais con le loro foglie', spagnȗl, spolèrt, truant, utùrnos, varòt, vatalcìr). [G.F. RID 12].