Il contributo redige una essenziale descrizione dell’area linguistica friulana, ne compie una suddivisione e ne fornisce un commento.
Vi si osserva la particolare individualità di un'area friulana meridionale, alla quale appartennero il tergestino ed il muglisano, e vi si ipotizza una genesi particolare del bisiaco, dovuta ad una antica irradiazione del dialetto gradese in terraferma. [G.F. RID 8].