Seconda edizione curata e annotata da Lelia Sereni e da Giovanni Frau dell'opera del 1928.
La prima edizione del volume di G.B. Della Porta (1873-1954) risale al 1928 per interessamento della Società Filologica Friulana e si deve ad una lunga e costante ricerca compiuta tra le carte di archivi pubblici e privati, che ha come risultato un vasto repertorio della toponomastica urbana udinese. I nomi sono posti alfabeticamente e corredati con forme documentarie, con notizie di carattere topografico e storico, curiosità, note etimologiche. L'opera si compone di 1832 voci in gran parte ricavate dalla raccolta manoscritta dello stesso G. B. della Porta, raccolta che comprende circa 20.000 toponimi registrati tra Livenza e Isonzo.
La nuova edizione comprende tutte le annotazioni che il Della Porta aveva raccolto, continuando nell'esame di molta altra documentazione, dopo il 1928 e fino al 1952 nonché tutte le integrazioni (modifiche di nomi, nuove denominazioni ecc.) successive ad opera di Lelia Sereni (sono contraddistinte nella stampa rispettivamente da un asterisco e da un cerchietto). Invece Giovanni Frau si è assunto il compito di esaminare l'etimologia dei toponimi, aspetto che il Della Porta solo in parte aveva toccato e con ipotesi non sempre plausibili. La nuova edizione mantiene l'impostazione originaria, quella del repertorio alfabetico, anche se — come osserva Frau nella Presentazione— una diversa sistemazione dei dati per motivazioni o per strati storico-linguistici avrebbe consentito di evidenziare ad esempio il ruolo dell'antroponimia nelle formazioni toponimiche, oppure la presenza di possibili toponimi prediali i quali — se dimostrati — sono indizio di insediamento d'epoca romana o tardo antica nel territorio. [C.M. RID 17].