Il contributo fornisce alcuni toponimi friulani derivanti dal mito, dal leggendario, dal soprannaturale e dall’oltretomba.
Il saggio presenta alcune osservazioni sui toponimi friulani che richiamano esseri mitici, leggende, l’inferno o il paradiso, le anime dei defunti. Ben venti sono i luoghi che nominano il ‘diavolo’, ad esempio, dal Ponte del Diavolo / Puint dal Diaul di Cividale del Friuli, al Pra dal Diaul ‘prato del Diavolo’ di Bertiolo, dal Cià dal Diaul ‘casa del Diavolo’ di Gorizia al Clap de Mari dal Diaul ‘sasso della Madre del Diavolo’ a Felettano di Tricesimo, dal Pît dal Diaul ‘piede del Diavolo’ vicino a Castelmonte al Bosc dal Diaul ‘bosco del Diavolo’ ad Ampezzo. Non meno numerosi sono, per altro, i toponimi che evocano il Signore, la Madonna, i Santi, l’inferno o il paradiso. [F.V. RID 40].