Tesi di laurea (relatore: prof. Giovanni Frau, Facoltà di Lingue e Letterature straniere). Dopo una breve introduzione metodologica, seguita da un sintetico inquadramento storico-geografico, l'autrice elenca le voci di origine germanica suddividendole in: gotismo, longobardismi, franchismi, germanismi generici, tedeschismi medievali, tedeschismi moderni, anglicismi e altri termini di privenienza germanica. Per ogni lemma compare l'etimologia, le fonti lessicografiche che lo attestano e l'uso nei principali autori in lingua friulana. Alle pp. 288-307 sono elencati i tedeschismi tipici del friulano isontino.
La tesi di laurea riunisce l'abbondante materiale relativo ai germanismi presenti in friulano; in questo lavoro il materiale e i contributi usciti sull'argomento, sparsi in diverse sedi, vengono ripresi in esame e riproposti in un quadro d'insieme organico ed ordinato che evidenzia con chiarezza i vari apporti germanici nel corso dei secoli, dai primi contatti delle genti friulane con le popolazioni germaniche fino ai prestiti moderni ottenuti attraverso l'emigrazione ed il commercio. La tesi è articolata in diversi capitoli che distinguono i germanismi non solo in base all'epoca di introduzione (es. gotísmi, longobardismi, tedeschismi medievali, moderni, ecc.), ma anche secondo la via di penetrazione (es. gotismi diretti e indiretti) e, nel caso dei germanismi moderni, al linguaggio che ne è il tramite di diffusione (es. germanismi diffusi dallo sloveno, attinti dal linguaggio degli emigranti, ecc.). Particolare attenzione viene dedicata nella tesi ai tedeschismi tipici del friulano isontino, più esposto alla germanizzazione per la prolungata dipendenza dal dominio austriaco (dal 1516 al 1918). Conclude la tesi un capitolo che esamina le voci germaniche 'presunte', voci che ad una analisi più approfondita si sono rivelate, recentemente, di origine latina o greca. [P.R. RID 12].