Atlante Storico Linguistico Etnografico Friulano
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Bibliografia
FincoF2010-11
Autori
Finco, Franco
Titolo
Gli avverbi in -
mentri
negli antichi testi friulani
. Archivio per l’Alto Adige 104-105
Ordinamento
avverbi in -mentri negli antichi testi friulani
Data 1
2010
Data 2
2011
Memo
L’articolo raccoglie e analizza le occorrenze degli avverbi formati con il suffisso -
ment(r)i
(dal lat.
mente
) in testi friulani dei secoli XIV e XV. Il
corpus
è costituito complessivamente da 41 occorrenze, elencate in ordine cronologico. L’esame è condotto a vari livelli di analisi – grafico, fonologico, morfo-sintattico, lessicologico – e permette di seguire il processo di grammaticalizzazione dell’elemento
ment(r)i
nel friulano medievale. Nei testi cividalesi fino alla prima metà del XV sec., l’esito -
o
(da -
a
finale latina) nella base aggettivale dimostra che i due elementi componenti possedevano ancora una relativa autonomia in queste formazioni avverbiali. Ma nel corso del Quattrocento si assiste al processo di grammaticalizzazione dell’elemento
mentri
, che si morfologizza come suffisso avverbiale. Anche nei testi provenienti da altri centri friulani si nota, nel XV sec., la fissazione della vocale -
a
- di raccordo tra la base aggettivale e il suffisso avverbiale. L’A. si sofferma poi sul caso di
grant mentri
‘grandemente’ e del passaggio dell’aggettivo dalla seconda alla prima classe (
granda/e
) nel corso del XV sec., che produce nel Cinquecento la nuova forma avverbiale
grandamentri
. L’autore stabilisce poi una tabella di confronto tra gli avverbi in -
mentri
friulani dei testi medievali e i corrispondenti in ant. italiano (toscano), ant. francese, testi veneti antichi e più in generale nei testi medievali dell’Italia settentrionale, a dimostrazione che in friulano la fortuna delle formazioni avverbiali in -
mentri
è stata favorita da modelli e prestiti provenienti dall’Italia settentrionale e indirettamente dall’area galloromanza transalpina, incrementandone il numero e la produttività. D’altro canto si rimarca l’influenza del modello degli avverbi latini in -
(i)ter
, molto frequenti e produttivi nei testi medievali; tale influsso si deve al fatto che nella prassi scrittoria notarile, camerariale e scolastica, si stabilì una sorta di corrispondenza tra la formazione avverbiale volgare in -
mente
(frl. -
mentri
) e la formazione avverbiale latina in -
(i)ter
. [
F.V.
RID 40].