FincoF2011

Autori
Finco, Franco
Titolo
Parole ed espressioni proverbiali friulane tratte dai manoscritti inediti di Caterina Percoto. In: Csillaghy, Andrea et alii (a cura di), Un tremore di foglie. Scritti e studi in memoria di Anna Panicali
Ordinamento
parole ed espressioni proverbiali friulane tratte dai manoscritti inediti di caterina percoto
Luogo
Udine
Editore
Forum
Data 1
2011
Memo
Tra le carte di Caterina Percoto (1812-1887), conservate presso la Biblioteca Civica di Udine e in buona parte ancora inedite, è possibile trovare anche la testimonianza degli interessi linguistici della scrittrice friulana; essi sono finalizzati all’uso pratico e didattico, per lo più, ma rivolti tanto alla tradizione letteraria italiana, quanto alla parlata locale, con un consistente blocco di materiali sul friulano. Un quadernetto manoscritto (ms. 4104, fasc. 17) contiene un Saggio di proverbii friulani, datato al 1863. La Percoto raccolse e trascrisse i proverbi friulani aggiungendo poi il riscontro con quelli toscani pubblicati nelle raccolte di Giuseppe Giusti (1853) e Aurelio Gotti (1855). Nella densa raccolta della Percoto non è raro reperire vocaboli e locuzioni sconosciute ai vocabolari friulani o registrati con accezioni differenti. L’A. analizza, in particolare, sette casi, come per es. domblasi (dombolâsi nei vocabolari che dubitativamente danno il significato di ‘scomporsi’) di cui si recupera il significato corretto di ‘piccarsi, impermalirsi, offendersi’; oppure l’espressione ricevi une lettere di Mortean espressione eufemistica per ‘morire’, che letteralmente significa ‘ricevere una lettera da Mortegliano’, con un tipico procedimento paronomastico frequente nella paremiologia. [F.V. RID 40].