FrauG1986d

Autori
Frau, Giovanni
Titolo
Le lingue. In Guida dei Friuli. VI Prealpi Carniche
Ordinamento
lingue
Luogo
Udine
Editore
Società Alpina Friulana. Sezione di Udine del Club Alpino Italiano
Data 1
1986
Memo
Lo Studioso offre un documentatissimo panorama degli idiomi friulani parlati nell'area delle Prealpi Carniche. Il lavoro si apre con una premessa dell'Autore sulla resistenza e sulla vitalità della lingua friulana. Viene quindi descritta la situazione dialettale dell'area in questione, in gran parte occupata da tipi friulani 'occidentali'. Le varietà diffuse nelle vallate e nelle località delle Prealpi Carniche vanno inserite tra i tipi dialettali seguenti: Friulano del Medio Tagliamento (parlato attorno al bacino del Lago di Cavazzo e nell'area immediatamente a sud dello stesso), contraddistinto da caratteristiche carniche (più avvertibili a Cavazzo), ma anche sensibilmente influenzato dalle varietà centrali collinari; Friulano Asìno (limitato ad un ristretto territorio compreso tra i torrenti Cosa ed Arzino e coincidente con l'area soggetta alla antica Pieve d'Asio), con caratteristiche fonetiche e morfologiche affini a quelle del `Carnico Gortano'; Friulano Tramontino (parlato nella parte superiore della Valle Meduna), orientato verso il Carnico comune, ma con fenomeni anche Occidentali; Friulano della fascia nordoccidentale del basso Tagliamento, che pur appartenendo ai tipi Occidentali ha adottato tratti delle varietà centrali; Friulano Occidentale comune (il più esteso e diffuso in un'area montana e pedemontana compresa da Giais a Poffabro); Ertano, recentemente ricondotto da Francescato al sistema friulano, nonostante le discordanze dovute all'isolamento e alla forte ed antica pressione del veneto bellunese; Friulano della fascia di transizione friulano-veneta (parlato in gran parte del territorio di Aviano, Budoia e Polcenigo), con caratteri friulani vistosamente intaccati dal veneto. [P.R. RID 12].