L’autrice analizza il ruolo del dialetto carsico mediano durante il corso dei secoli, grazie anche al Pellegrini che scrive “... una fonte finora non utilizzata per l’individuazione della friulanità tergestina è offerta anche dall’esame dei prestiti romanzi nei dialetti sloveni della periferia di Trieste e del contiguo Carso. Tali dialetti conservano alcuni friulanismi che sono rifluiti nelle parlate slave...”. Il contributo elenca quindi i vari friulanismi presenti nel dialetto analizzato.
L'Autrice affronta un argomento non ancora sufficientemente studiato, ma molto importante per una conoscenza più approfondita (di quanto finora si sappia) dei rapporti fra friulano (e tergestino) e dialetti sloveni del Carso. La Godini prende in esame una breve serie di friulanismi presenti nei vernacoli dell'area carsica mediana, suddividendoli fra voci di sicura o di probabile provenienza friulana; un breve paragrafo è dedicato ai casi particolari. [G.F. RID 8].