Atlante Storico Linguistico Etnografico Friulano
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Bibliografia
GriPuntin2003
Autori
Gri, Gianpaolo / Puntin, Maurizio
Titolo
I fiars dai dìus. Le parti nascoste del carro friulano
Ordinamento
fiars dai dìus. Le parti nascoste del carro friulano
Luogo
Udine
Editore
Società Filologica Friulana
Data 1
2003
Memo
L'indagine dei due autori riguarda l'aspetto e funzione assunta dalla giuntura in ferro usata per legare la partita posteriore (
braçadure di daûr
) e la 'freccia' (
cjaçuèle
o
code
) del tradizionale carro friulano, assumendo, a seconda delle zone, il nome di
fiar dai dìus
(a Teôr),
fiar dal Signôr
(a Orsaria),
pipìn di fiar
(nella Bassa friulana),
sgripiòn
(a Premariacco),
tanàis
(nel Friuli orientale),
molèche
(presso San Giovanni al Natisone e Viscone),
sarpìnt
(nella Bassa),
gjàt
(a Ronchis),
vâs
(presso Cividale),
sdramassôr
(a Bottenicco) e
cjaçuelàrie
(a Porpetto) (p. 19). Le rappresentazioni zoomorfe, antropomorfe o vegetali che caratterizzavano i
fiars dai dius
fino ai primi del Novecento non erano, infatti, semplici motivi decorativi, come del resto i nomi sopra riportati suggeriscono, bensì immagini dal valore apotropaico, di origine antichissima, la cui presenza è testimoniata dalla penisola iberica al Caucaso, atte a propiziarsi il viaggio, il lavoro, un buon raccolto e a tenere lontani i pericoli, i rapinatori, gli invidiosi e la sfortuna.