GutlebUnkart1990

Autori
Gutleb, Angelika / Unkart, Ralf (a cura di)
Titolo
Die Minderheiten im Alpen-Adria-Raum
Ordinamento
minderheiten im Alpen-Adria-Raum
Luogo
Klagenfurt
Editore
Deutsche Fassung
Data 1
1990
Memo
Il volume si configura come un organico "rapporto" (in sostanza una sorta di aggiornata enciclopedia)  sulle minoranze nazionali e/o linguisliche che vivono all'interno delle regioni aderenti ad Alpe-Adria, e precisamente Croati e Ungheresi nel Burgenland, Sloveni, Ceci, italiani, Ungheresi, Zingari, Ruteni, Slovacchi e Ucraini in Croazia, Sloveni in Carinzia, Italiani, Ungheresi e Zingari in Slovenia, Tedeschi e Ladini in Trentino Altoadige, Ladini, Cimbri e Sappadini nel Veneto, infine Sloveni, Friulani e Tedeschi in Friuli (per la esattezza si parla di Sloveni della Provincia di Gorizia e di Trieste, di gruppo friulano, di gruppi sloveni delle Prealpi Giulie e della Valcanale e dei gruppi tedescofoni della Provincia di Udine, pp. 69-98). La parte riguardante il Friuli fu redatta dall'ISIG di Gorizia, su commissione della Regione Friuli-Venezia Giulia (come avverte nella premessa al volume il Presidente della Giunta Regionale Adriano Biasutti). Se due appunti soltanto si possono muovere a questa ultima relazione, il primo va ai redattori friulani della bibliografia, per un settore (quello sociologico) sovrabbondante, per altri versanti (il linguistico) abbastanza lacunosa; il secondo riguarda i curatori tedeschi, per refusi (per cui, ad esempio, il cautore del noto Nuovo Pirona, Carletti è diventato Cartelli (p. 87)): Si sarebbe inoltre desiderata una trattazione più ampia della parte friulana (analoga osservazione valga per l'intervento sulla Regione Veneto), così che risultasse più omogenea e coerente con gli spazi riservati alle altre aree della Comunità. Il volume si rivela utile tanto per gli Studiosi, quanto per chi — senza essere uno specialista — desideri informarsi sulle minoranze. Non occorre avvertire che sarebbe auspicabile una versione italiana (se nel frattempo non è stata fatta), visto che ne sono direttamente cointeressate ben tre Regioni (oltre al più vasto pubblico della intera Penisola). [G.F. RID 17].