HeinemannMelchior2015

Autori
Heinemann, Sabine / Melchior, Luca (a cura di)
Titolo
Manuale di linguistica friulana
Ordinamento
manuale di linguistica friulana
Luogo
Berlin-Boston
Editore
De Gruyter
Data 1
2015
Memo
Il lavoro, ottimamente curato dal punto di vista redazionale ed editoriale, vanta la collaborazione dei migliori specialisti della materia e si propone come opera di introduzione generale e di riferimento per la friulanistica. Gli A. presentano, in apertura, il saggio Introduzione al volume e stato della ricerca (pp. 1-18), impostando il lavoro e tracciando uno stato dell’arte degli studi: attenzione viene riservata, come giusto, ad argomenti più “tradizionali” (come la fonetica, la morfosintassi, il lessico e l’onomastica), ma anche a filoni di ricerca più innovativi (la politica linguistica, l’istruzione e la comunicazione). I contributi raccolti, alcuni di livello davvero molto buono, sono: Federico Vicario, Friulano (pp. 21-40); Maria Iliescu, La posizione del friulano nella Romania (pp. 41-56); Sabine Heinemann, «Questione ladina» (pp. 57-72); Giovanni Frau, Storia linguistica esterna (pp. 73-93); Giovanni Frau, Grammaticografia e lessicografia (dal XVII agli inizi del XX secolo) (pp. 94-114); Paola Benincà, Storia linguistica interna (pp. 115-135); Federico Vicario, Testi antichi (pp. 136-154); Paolo Roseano, Suddivisione dialettale del friulano (pp. 155-186); Sabine Heinemann e Luca Melchior, Ertano e cassano; bisiaco; fascia di transizione veneto-friulana (pp. 187-208); Fabiana Fusco, Lingue urbane (pp. 209-225); Sabine Heinemann, Tergestino / Muglisano (pp. 226-244); Liliana Spinozzi Monai, Sloveno (pp. 245-273); Giovanni Frau, Tedesco (pp. 274-295); Fabiana Fusco, Veneto (pp. 296-315); Giorgio Cadorini, Friulano, veneto e toscano nella storia del Friuli (pp. 316-337); Maria Iliescu e Luca Melchior, Friulano nel mondo (pp. 338-363); Renzo Miotti, Fonetica e fonologia (pp. 367-389); Paola Benincà e Laura Vanelli, Morfologia e sintassi (pp. 390-412); Carla Marcato, Stratificazione lessicale e formazione delle parole (pp. 413-427); Franco Finco, Toponomastica e antroponimia (pp. 428-450); Gabriele Iannaccaro e Vittorio Dell’Aquila, La situazione sociolinguistica (pp. 453-474); William Cisilino, Il quadro giuridico (pp. 475-491); Paolo Coluzzi, Il friulano: confronto con altre lingue minoritarie (pp. 492-510); Davide Turello, Normalizzazione: grafia, grammaticografia e lessicografia (pp. 511-532); Federica Angeli, Pianificazione linguistica ed elaborazione (pp. 533-552); Luca Melchior, Friulano nei mass media (pp. 553-574); Alessandra Burelli, Friulano nella scuola (e nell’Università) (pp. 575-598). [F.V. RID 40].