Lo studio elenca in ordine alfabetico tutti i toponimi del Friuli storico (l'area delimitata dal Livenza a ovest, dalle Alpi Carniche a nord, dalle Alpi Giulie e dal fiume Timavo a est e dal mare Adriatico a sud), comprese le località minori e le frazioni, indicando il nome italiano, quello friulano (per molte località del Friuli orientale, anche la denominazione slovena), la provincia di appartenenza, il relativo aggettivo etnico (anche noto come patrionimico o geografico) e, infine, il blasone popolare friulano con eventuali citazioni. Altrettanto interessanti sono le appendici, le quali riportano i blasoni popolari rivolti ai non friulani, ossia agli Ebrei e agli Zingari, i toponimi, idronimi, coronimi ed etnici relativi a località esterne al Friuli, e e le ipotesi di eventuali riflessi di questi ultimi sulla toponomastica attuale.
Il volume offre un’ampia documentazione sulla categoria degli “etnici”, o “aggettivi geografici”, un argomento che già in passato ha attirato l’attenzione di studiosi e ricercatori di cose friulane. Il repertorio, davvero ricco e curato, si basa sulla ricognizione minuziosa dei fondi archivistici e bibliografici disponibili, con l’integrazione di inchieste condotte con informatori locali, e fornisce interpretazioni per i tipi presenti nel Friuli storico – anche in friulano – e nelle regioni limitrofe. Con gli etnici sono presentati anche i blasoni popolari, ovvero le designazioni scherzose con le quali si appellano quanti abitano nei paesi vicini. [F.V. RID 40].