Atlante Storico Linguistico Etnografico Friulano
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Bibliografia
MolentPerissinotto2015
Autori
Molent, Gelsomino / Perissinotto, Ugo
Titolo
Vocabolario del dialetto concordiese
Ordinamento
Vocabolario del dialetto concordiese
Luogo
Concordia Sagittaria (Ve)
Editore
tip. Sagittaria
Data 1
2015
Memo
L’opera rappresenta, con accuratezza e ampiezza, il patrimonio lessicale di una delle varietà considerate di “transizione” tra Friuli e Veneto, tra Livenza e Tagliamento. Nelle immediate vicinanze di Portogruaro, Concordia Sagittaria è stata un centro di grande importanza dal punto di vista storico, politico e religioso, erede della
Iulia Concordia
dei Romani, parte integrante della Patria del Friuli fino al 1838, dalla quale è stata in seguito separata con l’aggregazione alla provincia di Venezia. Alla
Presentazione
di Carla Marcato (pp. 8-9), che inquadra i caratteri della parlata locale, seguono alcune pagine introduttive, a chiarire i criteri della raccolta e le scelte operate per la grafia, nonché le tabelle di morfologia per i numerali e i verbi di largo uso (
vèr
‘avere’,
jèssi
‘essere’,
dì
‘andare’,
podhèr
‘potere’,
ciò
‘prendere’ etc.). Il repertorio occupa la maggior parte del volume, fornendo per ogni voce l’indicazione dell’accento tonico, della categoria grammaticale, della forma del plurale (sempre quando sigmatico), del significato della parola e della relativa fraseologia – nutrita soprattutto per gli elementi di lessico ereditario più caratteristici. Vi sono, infine, sezioni dedicate agli
Antroponimi
, divisi in
Cognomi
e
Nomi
, e ai
Toponimi
dell’area. La scrupolosa ricognizione delle fonti, le interviste agli informatori, la documentazione attenta di strumenti e ambienti di lavoro, l’apparato iconografico e la registrazione del patrimonio paremiologico rendono questo lavoro uno strumento davvero prezioso per la descrizione delle peculiari condizioni che hanno portato allo sviluppo della varietà di Concordia: il lessico e i fenomeni morfo-fonologici del dialetto locale orientano la parlata ancora verso il friulano occidentale, alla fine, pur essendo i caratteri di matrice veneta già sensibili. [
F.V.
RID 42].