Soprattutto su imprestiti e calchi reciproci con lo sloveno.
L'Autore, avvalendosi soprattutto dello spoglio dei volumi II e III dell'ASLEF, quindi essenzialmente di materiali lessicali, offre una campionatura dei fenomeni di interferenza reciproca (prestiti, calchi semantici, traduzioni) fra i dialetti friulani, sloveni e tedeschi parlati nella Regione presa in esame. [G.F. RID 8].