PfisterM1988

Autori
Pfister, Max
Titolo
La specificità del lessico friulano nell'ambito romanzo. In: Menis, Gian Carlo (a cura di). Cultura in Friuli. Atti del convegno "Omaggio a Giuseppe Marchetti"
Ordinamento
specificità del lessico friulano nell'ambito romanzo
Luogo
Udine
Editore
Società Filologica Friulana
Data 1
1988
Memo
L'Autore riesamina una serie di tipi lessicali ritenuti tradizionalmente (per ultimo da G. Rohlfs) tipici delle tre sezioni ladine, precisamente soreli `sole', la sàbide (al femminile) 'il sabato', šadún 'cucchiaio' e dratš 'crivello per cereali', tutte forme che, sulla base dei dati oggi disponibili (in particolare dei ricchissimi materiali provenienti dal LEI. Lessico Etimologico Italiano, diretto da Max Pfister) non si possono più considerare esclusivi del dominio retoromanzo. Così altri esempi considerati tipici del friulano in realtà ricompaiono in diversi territori della Romania. È difficile dei resto trovare nell'insieme di un gruppo linguistico (nel caso nostro le lingue neolatine) isoglosse caratteristiche, cioè esclusive, di una sola varietà. I confronti perciò, per avere una qualche funzione probatoria, andranno fatti fra aree confinanti: nel nostro caso fra friulano e veneto, eventualmente fra friulano, ladino cadorino e ladino-atesino, come annota M. Pfister (p. 225). [G.F. RID 17].