PrandoniZanello2009

Autori
Prandoni, Marco / Zanello, Gabriele (a cura di)
Titolo
Multas per gentes. Omaggio a Giorgio Faggin
Ordinamento
Multas per gentes omaggio a Giorgio Faggin
Luogo
Padova
Editore
Il Poligrafo
Data 1
2009
Memo

Il volume raccoglie una serie di saggi offerti a Giorgio Faggin, studioso di friulano e di neerlandese, in occasione dei suoi settant’anni. Di interesse linguistico, per il Friuli, si segnalano i seguenti contributi: Xavier Lamuela, Note di lettura a Dalla lingua al friulano di Pier Paolo Pasolini (pp. 247-251); Gabriele Zanello, Ugo Pellis traduttore di Goethe (pp. 253-269); Maria Cristina Cescutti, Achille Tellini e la grafia esperantista del friulano (pp. 271-283); Giovanni Frau, Dal Quaternus altaris della confraternita dei Santi Fabiano e Sebastiano in Tricesimo (1449-1450) (pp. 331-345). [F.V. RID 40]

 

La poliedricità della figura di Giorgio Faggin si riflette nella varietà degli interventi raccolti nel volume. Nella prima parte i contributi spaziano in maniera fluida tra storia dell’arte e letteratura, cultura olandese e poesia italiana, mentre la seconda sezione è incentrata sul mondo ladino, e in particolare friulano, mantenendo, anche in questo caso, il plurilinguismo, la traduzione (non solo di lingue, ma anche di istanze culturali) come trait d’union. Per quanto riguarda il Goriziano, si segnalano in particolare due contributi: a. Gabriele Zanello, Ugo Pellis traduttore di Goethe (pp. 253-269), nel quale l’autore approda alla contestualizzazione e al commento della traduzione che Ugo Pellis fece di alcune parti del Faust e del Prometheus di Goethe, non senza aver prima tracciato un puntuale profilo delle traduzioni letterarie dal tedesco in friulano in area goriziana realizzate dall’Ottocento fino ai primi del Novecento. b. Ferruccio Tassin, Un popolo mancato? (pp. 353-369), intervento che discute, in modo per nulla scontato e storicamente accurato, l’identità, spesso considerata ambigua, dei friulani del Goriziano a partire dalle sue peculiarità storico-politiche e dall’uso secolare della lingua friulana (anche in forma scritta) in svariati contesti d’uso. [M.C.V.]