Oggetto dell'articolo è il toponimo Sotgjars, il quale compare nelle Recognitiones Feudorum contenute nel Thesaurus Ecclesiae Aquileiensis, relativo alla donazione di tre mansi da parte del Patriarcato a un certo Alberto di Monfalcone intorno all'anno 1300. L'autore ne rintraccia l'origine friulana in sot-Gjars, 'sotto il Carso, ai piedi del Carso', ipotizzando la presenza di una fase d'uso della lingua friulana, ormai terminata da secoli, per l'area Monfalconese, antecedente la diffusione dei dialetti venetofoni, similmente a quanto avvenuto per Trieste e Muggia. A conferma di tale ipotesi, si consideri l'uso attuale della lingua friulana presso l'Isola Morosini, frazione del comune di San Canzian d'Isonzo, facente anch'esso parte del Monfalconese.
L'Autore propone la rivisitazione di alcuni toponimi del Monfalconese attestati in documenti medievali. Fra questi appare notevole la forma Sotgiars, interpretata come `sotto Carsi' (plurale di Carso), perché spia (con altri casi, elencati da Puntin) di una antica, possibile friulanità non ancora ben definita nel territorio indagato, oggi notoriamente bisiaco (quindi di matrice veneta). [G.F. RID 17].