PuntinM2016

Autori
Puntin, Maurizio
Titolo
L’incerto etimo dei termini friulani bilf / (s)bìlf e (s)bilfòn per indicare gli ‘stregoni malvagi’ (oppositori dei benandanti). Ce fastu? 92
Ordinamento
incerto etimo dei termini friulani bilf / (s)bìlf e (s)bilfòn per indicare gli ‘stregoni malvagi’ (oppositori dei benandanti)
Data 1
2016
Memo
L’A. propone una nuova interpretazione etimologica (e antropologica) del frl. (s)bìlf, e del relativo accrescitivo; al posto del lat. bel(l)ua il termine è accostato allo zoonimo germ. Wolf ‘lupo’, nell’accezione più specifica di ‘uomo lupo, licantropo’, con confronti con le vicine forme slovene e croate, dove il vukodlak, e varianti, indicano proprio un ‘uomo malvagio che vaga di notte nella pelle o con l’aspetto di lupo’ (vuk). L’elemento sbilfon rappresenta, in origine, una delle denominazioni popolari dello ‘stregone’, l’oppositore malvagio dei ‘benandanti’. [F.V. RID 42].