Il primo capitolo (pp. 9-17) tratta in sintesi la storia del Friuli, soffermandosi sulla varietà delle popolazioni e dei relativi ceppi linguistici che hanno attraversato il territorio, con delle ovvie conseguenze sul piano linguistico. Il secondo capitolo (pp. 18-28) si occupa invece di descrivere l'evoluzione storica delle vocali friulane, a partire dal latino volgare. Alle pp. 22 e 23 l'autrice dedica uno spazio al sistema vocalico del friulano occidentale e a quello orientale (o, meglio, goriziano), quest'ultimo caratterizzato dall'assenza (anche se con alcune eccezioni) di vocali lunghe e di dittonghi. Il testo prosegue con la descrizione del consonantismo friulano (pp. 29-35) e alcuni cenni di morfologia (pp. 36-44). Infine, l'autrice conclude con alcune considerazioni sul lessico friulano (pp. 45-56), suddividendolo per area geografica e gruppi etimologici.
Essenziale grammatica storica del friulano, nata come manuale per gli studenti che seguono i corsi organizzati ogni due anni dalla Società Filologica Friulana. [G.F. RID 8].