L’autrice, analizzando le caratteristiche morfologiche e lessicali della varietà di S. Martino di Campagna, sottolinea i tratti linguistici friulani e veneti presenti all’interno della parlata.
Rapida disamina (che muove dall'analisi delle principali isofone caratterizzanti il friulano) del dialetto di S. Martino di Campagna, paese posto agli estremi limiti occidentali della regione, ma non ancora disponibile ad accogliere in blocco le spinte innovative del veneto, come risulta dalla relativa conservazione dei suoi più "antichi" tratti peculiari, che risultano di matrice friulana. [G.F. RID 9].