L’autrice presenta un elenco di lessemi riguardanti l’ambito dell’apicoltura e ne considera le differenze linguistiche da parlata a parlata.
L’A. ricostruisce la terminologia apistica in friulano con il ricorso a numerosi brani letterari, a partire da un passo della traduzione delle Georgiche di Gian Giuseppe Bosizio (1660-1743), e il sostegno dei principali repertori lessicografici disponibili. Oltre ai tipi rilevati per ‘ape’, si presentano ‘alveare, arnia’, ‘favo’, ‘celle del favo’, ‘ape operaia, mulo’, ‘ape maschio, fuco’, ‘ape regina’, ‘sciame di api’, ‘sciamano (verbo)’ e ‘apiario’. [F.V. RID 40].