SartorCeciliotM2004

Autori
Sartor Ceciliot, Mario
Titolo
Dizionario del dialetto pordenonese
Ordinamento
dizionario del dialetto pordenonese
Luogo
Pordenone
Editore
Ed. Propordenone
Data 1
2004
Memo
L'odierno dialetto urbano di Podenone è chiaramente di impronta veneta, per meglio dire veneziana, un dialetto che si innesta su di una preesistente base friulana (prossima al cosiddetto "folpo” della vicina Cordenons), attestata non solo nelle settecentesche pagine di Giuseppe Spelladi, ma ancora presente, magari con tratti rustici, nella memoria dei più anziani. Il dialetto pordenonese accoglie ed elabora quindi, prima di tutto, i modeli linguistici   provenienti da Venezia, i modelli dì prestigio della città che ha svolto quel fondamentale ruolo di guida politica ed econorna non solo della regione veneta ma, per alcuni secoli, anche di quella friulana. L'A. propone un excursus storico delle vicende della città e prosegue, quindi, con l'illustrazione dei criteri di raccolta dei lessico e di alcuni elementi dí morfologia. Il repertorio, molto ampio, comprende un elenco di antroponimi e di toponimi; particolarmente attento è lo spoglio delle fonti scritte e ricche sono le citazioni di motti popolari e fraseologia, offerte praticamente per ogni singola voce. Nel complesso il Dizionario presenta una visione del dialetto di Pordenone di indubbia profondità diacronica. raccogliendo da una parte le vestigia del dialetto friulano o friulaneggiante, ormai perduto, che si parlava in città fino all'Ottocento, dall'altra il lessico delle attività e degli ambienti della vita cittadina della prima metà del Novecento. Numerose sono le affinità con la parlate friulane concordiesi, che si trovano a contatto con la città, si pensi ad esempio a voci come cos `gerla', féda 'pecora', laip `truogolo', siéspa 'susina', vedran e vedrana 'celibe' e 'nubile' e altri ancora. [F.V. RID 40].