TassinF2003

Autori
Tassin, Ferruccio (a cura di)
Titolo
Cultura friulana nel Goriziano
Ordinamento
cultura friulana nel goriziano
Luogo
Gorizia
Editore
Istituto di Storia Sociale e Religiosa
Data 1
2003
Memo

Il volume raccoglie gli atti del seminario che dà il titolo al testo, tenutosi a Gorizia tra novembre e dicembre 1987 su iniziativa dell'Istituto di Storia Sociale e Religiosa della stessa città. I contributi spaziano dalla storia del Goriziano alla sua produzione letteraria, toccando anche le tradizioni popolari e la linguistica friulana. In ordine di comparsa, gli autori rappresentati sono Giuseppe Francescato (Il friulano), Giovanni Frau (Il friulano orientale), Sergio Tavano (Gorizia: Friuli e non Friuli. Appunti di storia culturale), Rienzo Pellegrini (Letteratura friulana del Goriziano nell'Ottocento e nel Novecento), Giuseppe Bergamini (Arte e artisti friulani nel Goriziano), Gian Paolo Gri (Tradizioni popolari friulane nel Goriziano) e Italo Santeusanio (L'idea di Friuli nelle lotte politico-nazionali del Goriziano). Rispetto all'edizione del 1988, la presente è arricchita da un saggio di Celso Macor (Friulani di confine), uno di Vittorio Peri (Note sulla formazione dell'identità culturale friulana) e un contributo di Hans Kitzmüller (Il friulano "austriaco" fino al 1918).

 

Seconda edizione, con aggiornamenti e integrazioni, di un lavoro uscito una quindicina d'anni prima, il volume presenta una serie di saggi, relativi alla cultura friulana del Goriziano. La questione dei legami di Gorizia con il Friuli -- quella dell'appartenenza del suo territorio al Friuli è, in genere, più sfumata -- non ha mancato di appassionare e di dividere molti studiosi, uomini di cultura a politici, soprattutto nel secondo dopoguerra. Punto centrale della discussione è la definizione dei caratteri peculiari di Gorizia e del Goriziano, della particolarità della sua storia e della pluralità delle sue tradizioni culturali, del suo distinguersi, e ín quale misura, rispetto al resto della regione friulana. Se è vero, come sostiene nel volume Italo Santeusanio che "l'identità specifica del Goriziano è composita, per cui non sarebbe difficile, volendo dimostrare con delle forzature una tesi, isolare e sottolineare solo certe componenti culturali" a discapito delle altre, è vero anche che tale condizione, quella di un'identità composita, si può tranquillamente riconoscere a tutto il Friuli, non alla sola Gorizia: la terra friulana è a tal punto ricca di componenti che qualsivoglia semplificazione. per una qualsiasi delle sue città o delle sue realtà territoriali, appare come una inaccettabile "forzatura". Ampio spazio viene dedicato, proprio nel segno di mettere in rilievo le peculiarità del territorio, anche ai temi linguistici, ottimamente trattati da: Giuseppe Francescato, Il friulano (pp. 13-21); Giovanni Frau, Il friulano orientale (pp. 23-44): Rienzo Pellegrini, Letteratura friulana nel Goriziano fino al Settecento (pp. 81-113); Giorgio Faggin, La letteratura friulana del Goriziano nell'Ottocento e Novecento (pp. 115-185). [F.V. RID 40].