I quattro volumi contengono l'edizione di una serie di quaderni cividalesi della Confraternita di Santa Maria dei Battuti e della Confraternita di Santo Spirito conservati presso la locale Biblioteca comunale.
Molto importanti, per lo studio dei friulano antico, sono i documenti di provenienza cividalese, vari dal punto di vista tipologico --- tra esercizi di versione in latino, liriche, carte usuali --- e di notevole interesse linguistico. Si presenta, in questi tre volumi, l'edizione di un quaderno trecentesco e di ventiquattro quattrocenteschi in volgare friulano -- talora con cedimenti al tosco-veneto - prodotti dalla confraternita di Santa Maria dei Battuti di Cividale del Friuli, conservati presso la locale Biblioteca comunale: i manoscritti, in particolare, datano dal 1340 al 1450 e propongono materiali utili alla costituzione di un corpus ampio e affidabile della scripta volgare delle origini di area friulana. Depositati presso la medesima istituzione, anch'essi di rilievo, risultano i registri di Santo Spirito, che si occupava della gestione dell'omonimo ospedale; la pubblicazione di questi ulteriori documenti, che l'A. prevede per il prossimo futuro, concluderanno il lavoro sulla Biblioteca comunale cividalese e prepareranno la redazione di conclusivi repertori lessicali ed onomastici, come per gli analoghi documenti gemonesi [→ RID Friuli 995]. [K.B. RID 42].