VicarioF2016f

Autori
Vicario, Federico
Titolo
Friuli. Rivista Italiana di Dialettologia 40
Ordinamento
Friuli
Data 1
2016
Memo
Schedario della RID (40) per il Friuli: schede nn. 939-1187.
Indice. 0.1. Testi antichi e storia della lingua (986-1000). 0.2. Lessico (1001-1019). 0.3. Onomastica (1020-1043). 0.4. Sociolinguistica e politica linguistica (1044-1072). 1. Anfizona veneto-friulana (1073-1077). 2. Friuli occidentale (1078-1092). 3. Carnia (1093-1117). 4. Valle del Fella e Val Ca-nale (1118-1121). 5. Friuli centrale (1122-1140). 6. Bassa friulana (1141-1146). 7. Cividalese e Goriziano (1147-1165). 8. Varia (1166-1187).
Riprendere le segnalazioni della sezione Friuli, passati più di vent’anni dal numero 17 della RID (gli ultimi titoli schedati da Giovanni Frau datano al 1991), non si presenta compito così semplice. Piuttosto vivace è stata la produzione della friulanistica in questo periodo, una produzione che ha visto, al di là della tradizionale attenzione per le varietà e per la toponomastica, l’uscita di manuali di inquadramento generale della disciplina e di repertori bibliografici, una confortante ripresa dell’interesse per lo studio della documentazione tardomedievale e la pubblicazione di lavori di sociolinguistica e di lessicografia. Gli studi friulani hanno beneficiato, in qualche misura, anche delle normative, prima regionali e poi statali, che negli anni Novanta hanno riconosciuto lo status linguistico del friulano e favorito l’avvio di politiche di tutela e di promozione dell’uso dello stesso nelle pubbliche amministrazioni, sui mezzi di comunicazione di massa e nelle scuole. In questo clima di relativo favore, quindi, davvero cospicui sono stati i lavori di taglio informativo e divulgativo rivolti alla generalità della popolazione, che meriterebbero magari di essere segnalati – molti di questi, per altro, in friulano. D’altra parte, non si può non dire del declino di progetti scientifici di ampia prospettiva e impegno, su tutti il Dizionario etimologico storico friulano (DESF), concepito e intrapreso da Giovan Battista Pellegrini tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta a ideale complemento, per la diacronia, della descrizione del lessico friulano avviata con la pubblicazione del suo fondamentale Atlante storico linguistico etnografico friulano (ASLEF). Il DESF si arresta dopo l’uscita di appena due volumi (nel 1984 e nel 1987), con l’illustrazione delle voci friulane fino alla -e; lo stesso ASLEF resta privo, nonostante l’evidente urgenza, di un indispensabile strumento di consultazione come sono gli Indici. Analoga sorte è toccata al progetto dell’Atlante toponomastico friulano, promosso ormai tempo fa dalla Società Filologica Friulana, un progetto che guardava alle belle esperienze maturate in altre regioni alpine, soprattutto in Piemonte e in Trentino, e più volte fatto oggetto, in questi anni, di studi preparatori, di sondaggi, di iniziative di formazione di raccoglitori e collaboratori, ma ancora mai veramente decollato. Nella rassegna bibliografica, a seguire, si propone una scelta di titoli usciti tra il 1992 e il 2016; le segnalazioni, che illustrano solo una parte, invero non grande, di quanto prodotto in questi anni, sono essenziali e si limitano, talora, alla semplice indicazione di titoli e autori, soprattutto quando si tratti di saggi raccolti in opere collettanee. Molti lavori nei quali il friulano è presentato insieme alle varietà alpine, soprattutto il ladino e il romancio, si possono già trovare, per altro, nella sezione Ladinia dolomitica della RID. Grato sono a Katia Bertoni [K.B.] e a Paolo Roseano [P.R.] per la redazione di alcune di queste schede. [Federico Vicario]