ZanelloG2016

Autori
Zanello, Gabriele
Titolo
Esperienze di traduzione letteraria in friulano nel Novecento. In Scotti Jurić, Rita / Poropat Jeletić, Nada / Matticchio, Isabella (a cura di), Traduzione e plurilinguismo
Ordinamento
esperienze di traduzione letteraria in friulano nel Novecento
Luogo
Roma
Editore
Aracne
Data 1
2016
Memo
Il contributo, uscito negli atti del convegno di Pola del 2015, segue il fenomeno della traduzione in friulano, che, dall’Ottocento, è utilizzata come strategia per arricchire la lingua e la letteratura regionale di nuove espressioni. Se a cavallo tra i due secoli furono attivi soprattutto gli scrittori del Goriziano, con traduzioni dal tedesco, più avanti invece abbiamo Pier Paolo Pasolini e gli autori dell'Academiuta di lenga furlana di Casarsa, quindi del Friuli occidentale, i quali miravano alla libera ricreazione poetica mediante la ricerca dei valori musicali e simbolici di una varietà marginale e non scritta, quella casarsese. Le traduzioni degli ultimi decenni, sempre più numerose e talora raffinate, riguardano generi diversi e una rosa di lingue e di nomi sempre diversi, coinvolgendo centri di cultura, istituzioni e singoli. Segue percorsi propri Giorgio Faggin, che si è confrontato con l'esperienza poetica di oltre sessanta autori europei, soprattutto neerlandesi e del settentrione italiano; e una posizione a sé occupa anche Pierluigi Cappello, recentemente scomparso, che associa alla propria attività poetica anche quella traduttiva, ricercando in quest'ultima intensità e raffinatezza stilistica. [F.V. RID 42].