Manzano

Punto ASLEF
131

Manzano (Manzan in friulano) è un comune di circa 6.000 abitanti situato nella pianura friulana orientale, in provincia di Udine, lungo la riva sinistra del fiume Natisone. Il territorio comunale comprende diverse frazioni, tra cui Soleschiano, San Lorenzo, Rosazzo, Case, Manzinello e Oleis. Il paesaggio alterna aree agricole, zone industriali e colline vitate, con la presenza di ville storiche, chiese antiche e il celebre Abbazia di Rosazzo, uno dei complessi monastici più importanti del Friuli, posto su un colle panoramico. L’economia di Manzano è tradizionalmente legata alla produzione di sedie, un distretto industriale che ha dato fama al territorio a partire dal secondo dopoguerra, oggi affiancato da viticoltura (DOC Colli Orientali), artigianato e servizi.

Manzano si colloca nell’area linguistica friulanofona orientale. Il friulano, nella sua variante locale (Manzan), è ancora diffuso, soprattutto nelle relazioni familiari e informali, accanto all’italiano che domina negli ambiti ufficiali. In alcune frazioni collinari e al confine con i comuni delle Valli del Natisone si registra anche la presenza di famiglie di origine slovena. Le tradizioni religiose, le sagre paesane, le confraternite locali e la cultura del vino contribuiscono a mantenere vive le radici del territorio.

Il toponimo 'Manzano' deriva probabilmente da un nome personale latino (Mantius o Mantianus) con il suffisso -anus che indica appartenenza fondiaria. La forma friulana 'Manzan' è tuttora usata nel parlato locale. La zona fu abitata fin dall’epoca romana e poi longobarda, come testimoniano numerosi ritrovamenti archeologici. Nel Medioevo, il territorio fu soggetto al Patriarcato di Aquileia e all’influenza dell’abbazia di Rosazzo. Passò poi sotto la Repubblica di Venezia, l’Impero austriaco e infine al Regno d’Italia nel 1866. Oggi Manzano unisce identità storica, vocazione produttiva e patrimonio culturale in un contesto in continua trasformazione.

Photo Credit