Nimis

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Nimis è un comune del Friuli Venezia Giulia situato ai piedi delle Prealpi Giulie, nella valle del torrente Cornappo, a un’altitudine di circa 200 metri. Conta circa 2.500 abitanti ed è composto da un centro principale e da numerose frazioni e borgate sparse. Il territorio, compreso tra zone collinari e rilievi boscosi, rappresenta un punto di transizione tra la pianura friulana e l’ambiente montano, storicamente vocato all’agricoltura, alla viticoltura e allo sfruttamento delle risorse forestali.

Le prime tracce di insediamenti nell’area risalgono all’epoca romana, come attestano resti archeologici e vie di collegamento che passavano in zona. In età medievale, Nimis fu sede di un importante castello e di una pieve, ed ebbe un ruolo strategico nella rete di comunicazioni tra la pianura friulana e l’Alta Val Torre. Nel corso dei secoli il territorio fu conteso tra il Patriarcato di Aquileia e la Repubblica di Venezia, e più tardi integrato nel sistema difensivo asburgico. Il comune rientra nell’area del friulano centro-orientale, ma con zone, specialmente nelle borgate più alte, in cui si è storicamente parlato anche uno sloveno carinziano, oggi in declino. Questa doppia identità linguistica ha inciso sulla cultura locale, che conserva elementi delle tradizioni friulane e slave.

Il toponimo Nimis potrebbe derivare dal latino Nemus, “bosco sacro”, in riferimento alla ricchezza forestale della zona, oppure, secondo altre ipotesi, da un nome personale latino legato a un castrum.

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